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Come disattivare in Word la
funzione "Layout di lettura"
Le versioni di Office , a
partire dalla 2003, quando
vengono installate , hanno
un impostazione di base di
Word che fa visualizzare gli
allegati di Word presenti
nelle mail , in modalità
“Layout di visualizzazione”.
Questa modalità , oltre ad
aprire l’allegato in sola
lettura (che potrebbe anche
stare bene) , visualizza il
documento in un modo
leggermente diverso da come
è realmente e da come
verrebbe stampato e
l’operatore potrebbe pensare
che il documento non è come
lo voleva.
In realtà , impostando la
modalità “Layout di stampa”
, il documento viene
visualizzato come realmente
è e come verrebbe stampato.
Per disattivare questa
funzione, bisogna:
-
per Word di Office 2003
aprire word
andare in “Strumenti” ,
“Opzioni”
nella scheda “Standard”
togliere il segno di
spunta su “Avvia layout
in lettura”
-
per Word di Office 2007
aprire word
fare click sull’icona
rotonda di Office in
altro a sinistra
fare click su “Opzioni
di Word” in basso a
destra
nella scheda
“Impostazioni generali”
togliere il segno di
spunta su “Apri allegati
di posta elettronica in
modalità lettura a
schermo intero”
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Come comportarsi in caso di blackout quando si possiede
un gruppo di continuità?
Sono rari in cui la mancanza di corrente elettrica non
colga di sorpresa l’utente
di un personal computer o
più genericamente di
un’apparecchiatura
informatica.
Il blackout sopraggiunge sempre nel momento meno
opportuno (durante una lunga
stampa contabile, poco prima
de termine di un download di
file o dell’invio di un’email,
e così via…).
Molti ns. clienti hanno dotato la propria postazione di
lavoro di un gruppo di
continuità o UPS (vedere
http://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_di_continuità)
idoneo per non far spegnere
brutalmente il PC.
Sottolineo però che lo scopo del gruppo di continuità è
quello di dare un tempo
utile per spegnere
correttamente il PC per poi
attendere il ritorno della
linea 220v.
Non deve essere assolutamente utilizzato per continuare
il proprio lavoro.
Questo perché l’autonomia è solitamente ridotta: dai 5 ai
12/15 min… non oltre.
Solo le aziende dotate di un gruppo elettrogeno diesel o
benzina (vedere http://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_elettrogeno)
possono continuare a
lavorare durante il
blackout, almeno sino a
quando vi è carburante nel
serbatoio
In breve, suggerisco anche in tempi di normale attività:
·
sapere se il proprio posto
di lavoro è protetto o meno
da un gruppo di continuità;
·
interessarsi di conoscere
l’autonomia in caso di
blackout;
·
conoscere l’esito
dell’ultima verifica
effettuata da personale
qualificato circa
l’efficienza delle batterie;
·
simulare la procedura di
spegnimento della propria
postazione di lavoro;
·
assegnare ad uno o più
incaricati lo spegnimento
corretto anche delle
macchine aziendali (Server
gestionali, Server Windows,
Firewall, etc…)
La dimenticanza o l’errato spegnimento di un solo
componente può vanificare
l’investimento fatto.
Controllare che non vi siano stampanti, lampade,
calcolatrici e qualunque
altro dispositivo elettrico
che assorba corrente,
connesso alla linea
elettrica protetta dal
gruppo di continuità.
Solo il PC + Video +
apparati di rete come HUB,
ROUTER, SWITCH debbono
essere alimentati dal gruppo
di continuità. |
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11 |
22/07/2009 |
Perchè i personal computer
protetti da software
antivirus considerano
dannoso un file il cui nome
presenta dei punti.
Premessa
i file hanno sono composti
da tre parti.
Es.
piano di ammortamento .
doc
---------------------
- ---
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nome file
separatore estensione
dove:
nome file = dato dall’utente
serve per dare un senso al
contenuto del file e per
ritrovarlo una volta salvato
separatore = funziona
appunto per separare il nome
dall’estensione
estensione = solitamente
fornito dal programma che
gestisce il formato del file
e necessario al sistema
operativo per associarlo
automaticamente al
programma.
Tra le estensioni più
diffuse
doc = file di Word
xls = file di Excel
exe = programma
com = programma
bat = file batch con righe
di comando del sistema
operativo
zip = file compresso di
Winzip ma gestito anche da
altri programmi
dwg = file di Autocad
jpg, jpeg, bmp, tif, tiff,
ed altri ancora = file di
immagini
avi, mpeg, mpg, ed altri
ancora = file di stream
video
mp3 = file audio
etc...
Quindi,
salvare un nome di file così
list. valido fino al
31.07.2009.xls significa
introdurre formalmente tante
estensioni quindi un errore.
Spiegazione
Nella realtà di tutti i
giorni accade invece che
vengono immessi in
circolazione virus cavalli
di troia inviati a mezzo
email scritti così
natale.jpg.exe
L’utente che si ferma alle
apparenze vede un oggetto
chiamato natale.jpg ed è
portato ad aprire con un
doppio click il file poiché
lo considera un’innocua
immagine, non realizzando
che la vera estensione del
file è il .EXE finale quindi
un programma.
Ad onor del vero c’è anche
da dire che Windows ci mette
del suo in quanto è
possibile mascherare con
un’opzione di
visualizzazione file
l’estensione dei tipi di
file conosciuti.
Per verificarlo basta andare
in Risorse del Computer à
Strumenti à Opzioni cartella
à Visualizzazione à attivare
o disattivare il flag
“Nascondi le estensioni per
i tipi di file conosciuti”.

Effetti
Gli antivirus recenti
considerano potenzialmente
pericolosi i file con doppia
estensione e tendono a
bloccarne il salvataggio o
l’invio o la ricezione.
In conclusione…
quando date un nome ad un
file evitate di usare il
punto per abbreviare o
separare parole.
Spero di essere stato utile
a fornire indicazioni in
merito, porgo cordiali
saluti. |
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10 |
03/07/2009 |
COME RISOLVERE GLI ERRORI DI INVIO POSTA
Nel tentativo di impedire
l’invio di posta spazzatura
i server di invio posta (SMTP)
sono sempre più protetti e
filtrati.
Purtroppo, per la disperazione dei gestori lontani da
ottenere ciò che desiderano,
gli utenti che usano
correttamente la posta per
le proprie circolari si
sentono penalizzati perché
le proprie email di lavoro
vengono considerate spam.
Infatti sono sempre più
frequenti i mancati invii
causa raggiunto limite di
utilizzo per unità di tempo,
indipendentemente dal loro
contenuto o il blocco
temporaneo per saturazione
del server stesso.
SOLUZIONE
Con il nuovo servizio di SMTP PROFESSIONALE realmente
affidabile, siamo in grado
di offrirvi per una cifra
annuale in promo di euro
120,00 + iva un mezzo nato
per l’invio delle
newsletter/circolari in
grande quantità,
configurabile ove serve nei
Vs. client di posta (Outlook
200x, Express, Thunderbird)
ed anche nei programmi
appositamente studiati per
la creazione di mailing list,
evitando blocchi o rifiuti
di spedizione.
Sottoscrivere la richiesta è
molto semplice!
Sarà sufficiente rispedire a
mezzo fax (o comunicazione
email) questo documento per
ricevere l’accesso nell’arco
di pochi giorni.
Inoltre siamo in grado di
svolgere una breve
formazione del personale per
migliori strategie di
utilizzo del servizio ai
consueti costi anno 2009. |
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9 |
05/06/2009 |
Con la presente sono ad informarla che nei prossimi
giorni verranno attivati dei
nuovi criteri anti-spam nei
server di posta di invio di
coloro che utilizzano il
proprio dominio quale server
SMTP registrato da Studio
Software (*).
Questi criteri impediranno l'invio di mass mailing da un
PC infetto, evitando così di
far circolare email fittizie
sulla rete ed allo stesso
tempo di saturare la banda
penalizzando il lavoro di
altri utenti.
I criteri di protezione al server smtp saranno i
seguenti:
·
max 50 destinatari per
singola email
·
max 25 email al minuto per
indirizzo IP
·
max 50 email inviate in 5
min per singolo utente
·
max 500 email inviate in 24
ore per singolo utente
·
max 500 email inviate in 24
ore per singolo utente
Sembrano impostazioni restrittive ma crediamo soddisfino
ampiamente l'uso consono
della posta elettronica come
sistema di messaggistica
"normale".
Per altre esigenze, quale l'invio ricorrente di documenti
o circolari ad un'ampia
plaeta di destinatari,
esistono tecniche più o meno
evolute, più o meno
complesse, idonee per ogni
impiego. Studio Software,
quale partner tecnico
informatico, sarà ben lieto
di trovare insieme la
soluzione migliore caso per
caso.
Notare infine che oltre al server smtp legato al proprio
dominio web esiste sempre l'smtp
principale gestito dal
fornitore di connettività
internet adsl.
Quindi è sempre possibile impostare quest'ultimo come
predefinito.
(*) Sono interessati a questa email coloro che:
·
hanno registrato il dominio
internet tramite Studio
Software
e contemporaneamente
·
utilizzano come server di
invio
smtp.proprio_dominio.xxx in
Outlook |
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8 |
04/06/2009 |
Come affrontare e risolvere una problematica inerente
l’invio di un messaggio di
posta elettronica ad una
numerosa lista di
destinatari?
Problema da risolvere
Scarsa velocità o impedimento di invio email ad una
moltitudine di destinatari
di una email quale
circolare, listino,
aggiornamento, periodo di
chiusura.
Dettagli
I client di posta elettronica tradizionali (Outlook,
Thunderbird, Pegaso, etc...)
non sono nati per inviare
contemporaneamente una
grande quantità di email. A
maggior ragione se il
messaggio viene corredato di
allegato o formato HTML con
immagini.
La maggioranza delle postazioni di lavoro sono oggi
connesse ad internet tramite
una connessione ADSL. Questa
connessione nasce
"sbilanciata" ovvero con una
velocità di ricezione verso
il PC molto maggiore
rispetto a quella di
trasmissione.
Siccome il programma di
posta deve INVIARE, quindi
TRASMETTERE, è ovvio che si
trova un collo di bottiglia
molto stretto aumentando il
tempo complessivo per
l'operazione e mandano in
timeout (errore) l'intera
operazione.
In aggiunta a questo, i server di posta dedicati a
smistare la posta in arrivo
verso i singoli destinatari
sono oggi tutelati da
appositi programmi anti-SPAM
che impediscono un invio di
massa per mano di un unico
mittente.
Soluzioni estemporanee
Uno dei modi per aggirare
queste cause e ridurre
l'incidenza dei blocchi è
quello di suddividere in
piccoli guppi la propria
rubrica dei contatti.
Nasce però un problema nella
facilità di invio delle
email poichè la persona
incaricata deve effettuare
un nutrito numero di invii
pari al numero delle
sottoliste create.
Altro sistema, elegante ma
complesso nel suo insieme è
di utilizzare la
Stampa-Unione di Outlook
quale fonte dei contatti e
Word per la stesura del
testo.
In questo caso di creeranno
automaticamente tante
singole email quanti sono i
destinatari con il
conseguente problema di
gestire le singole
spedizioni.
Soluzione definitiva
Adottare un sistema unico e centralizzato di invio mass
mailing che permetta con i
due sistemi principali: WEB
e SMTP di gestire liste di
mailing.
Il software in questione, tutto HTML, si incarica anche
di effettuare le singole
spedizioni.
Qualora le interessi quanto descritto, sono a
disposizione per fornire
dettagliate spiegazioni ed
informazioni. |
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7 |
21/04/2009 |
Limitazioni imposte sul server SMTP
Per coloro che che inviano posta con il proprio server
SMTP (vedere NOTA) attivato
da Studio Software è bene
sapere che è attivo un
controllo contro lo SPAM che
impedisce di inviare 1
messaggio email a più di 50
destinatari
contemporaneamente ovvero
non si devono mettere 50
indirizzi email nella
casella A e/o CC e/o CCn
pena il blocco dell'email.
Quindi,
non ci sono problemi ad
inviare anche 1000 email a
patto che siano fatti 1000
invii singoli, mentre non
bisogna inviare 1 messaggio
a 1000 destinatari in un
colpo solo.
(NOTA)
Come determinare se si sta usando il proprio SMTP oppure
un altro?
Si usa il proprio SMTP
quando - avendo registrato
un dominio ed attivato delle
email - i domini coincidono.
Esempio:
se email = luca@studiosw.com e smtp = smtp.studiosw.com
=> uso mio smtp
se email = luca@libero.it e smtp = mail.191.biz => uso un
smtp diverso.
Ovviamente la protezione contro l'invio di SPAM di cui vi
riferisco è relativo al
server SMTP attivato da
Studio Software.
Per tutti gli altri dovrete chiedere ai rispettivi
amministraori di sistema. |
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6 |
02/04/2009 |
Sono a dare qualche informazione del WINDOWS GENUINE
ADVANTAGE di Microsoft (da
ora WGA)
Cos'è il WGA?
E un programma creato da
Microsoft.
A cosa serve il WGA?
il suo scopo è di verificare
se i programmi Microsoft
installati nel proprio PC
sono originali o pirata.
Come funziona il WGA?
Durante l'aggiornamento
automatico del PC (impostato
nel Pannello di controllo ->
Aggiornamenti automatici) o
manuale (da Start -> Windows
Update oppure Start ->
Microsoft Update) si
installa dal sito Microsoft
il programma WGA.
Esso controllerà se i
programmi di cui l'utente
chiede - in automatico o in
manuale - gli aggiornamenti
e le correzioni gratuite
sono originali ed in tal
caso procederà in modo
trasparente.
Viceversa il programma WGA
rimanderà l'utente ad una
pagina di notifica in cui
propone l'acquisto di
software originale con
pagamento online (carta di
credito) per la messa in
regola.
Sino a quando il WGA non
sarà soddisfatto, gli
aggiornamenti non saranno
installati (scaricati si,
installati no).
Il WGA richiede quasi sempre
il riavvio per mano
dell'utente del PC.
Rari ma possibili sono i
riavvii automatici con conto
alla rovescia indipendenti.
E se non installo il WGA?
Da quello che abbiamo
verificato nel corso del
tempo, senza il WGA
operativo e funzionate,
l'utente non riceverà più le
correzioni di sistema
operativo.
Ciò non è un male in senso
assoluto, ma con tutte le
aperture verso il mondo
esterno che internet offre
(programmi più o meno
conformi e sicuri, email,
siti, etc...) possono
crearsi delle vulnerabilità
pericolose e dannosi per il
proprio PC e per quelli che
sono in rete.
In conclusione
Spero che questa circolare sia servita per fornire
qualche informazione in più
su un processo che è
presente in tutti i PC e che
ogni tanto si presenta a
video con la richiesta di
installazione.
Spetta sempre all'utente decidere se procedere oppure no,
ovviamente dopo aver
preventivamente scelto cosa
fare.
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Fonti
Microsoft:
http://www.microsoft.com/genuine/ProgramInfo.aspx?displaylang=it&tab=Overview
Wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Windows_Genuine_Advantage |
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06/02/2009 |
Desidero allertare tutti coloro che hanno in passato,
anche recente, registrato un
dominio internet, poichè
potrebbero ricevere delle
comunicazioni TRUFFA
abilmente "confezionate".
Uno degli esempi che da un paio di anni circolano a mezzo
posta ORDINARIA (cartacea,
PPTT) è quelle allegata alla
presente.
Trattasi di una richiesta di
correzione dati anagrafici e
merceologici provenienti da
un fantomatico "Registro
Italiano in Internet" con
sede ad Amburgo (DE).
Oltre la buona grafica della
comunicazione, il
richiedente, accomuna il
proprio nome a quello reale
della Registration Autority
Italiana di Pisa
(www.nic.it).
Quest'ultima è di fatto
l'Ente che registra i domini
italiani .IT.
Purtroppo,
chi compila questo modulo e lo rispedisce a mezzo PPTT
con l'allegata busta
preaffrancata o per fax,
sottoscrive un abbonamento,
annuale per giunta, di 958
euro come è scritto in modo
poco evidente ma
lessicalmente chiaro, in
calce alla seconda pagina.
Vero è... che un ravvedimento è sempre possibile (forse!)
e che vi sono già tracce di
persone che lo hanno
sottoscritto ma accortisi
dell'errore non hanno pagato
senza poi ricevere alcun
sollecito o ingiunzione,
però, per quanto possibile,
è meglio stare alla larga da
problemi di questo genere.
Infine, un ultima considerazione: sono infinite le forme
con cui si possono
presentare truffe in ambito
web/informatico quindi è
sempre bene leggere la
documentazione e
confrontarsi internamente
con i propri collaboratori o
con gli esperti del settore
per una doppia verifica. |

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4 |
02/12/2008 |
Avete mai installato un browser internet alternativo a
Internet Explorer di
Microsoft?
Se la risposta è SI,
è bene sapere che non bisogna disinstallare Internet
Explorer dal PC, anche se
non lo si utilizzerà più in
futuro.
Il motivo risiede nel fatto che tale programma è
fondamentale per il
funzionamento di Windows
Update o Microsoft Update.
Qualora lo abbiate già disinstallato, non esitate a
contattarmi perchè mi dovrò
connettere per la sua
reinstallazione. |
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3 |
27/11/2008 |
Spesso mi vengono poste delle domande relative al
cosiddetto SPAM a mezzo
email.
Tra le più comuni quelle che
seguono, con relativa
risposta.
DOMANDA: "Come mai ricevo
della pubblicità nella mia
casella di email?
Risposta: L'indirizzo è
stato censito da un
programma esterno,
appositamente realizzato per
popolare delle liste di
distribuzione di massa di
posta indesiderata.
DOMANDA: "Come mai sono stato appena contattato
telefonicamente da qualcuno
che mi ha detto aver
ricevuto un'email dal mio
indirizzo di posta?" oppure
"Come mai vedo nella posta
in arrivo, della posta
partita con il mio
indirizzo?"
Risposta: Unitamente alla
risposta di prima, esistono
programmi di invio che
spacciandosi per voi,
inviano SPAM. In tal modo,
il ricevente che
probabilmente vi conosce,
apre con più tranquillità il
messaggio. A volte il
messaggio viene inviato
anche a voi stessi,
lasciandovi per così dire...
esterrefatti.
Sebbene assumere l'identità
di un'altra persona sia
reato, questa attività è
difficilmente arginabile.
Inoltre, le classiche
conferme di invio "Delivery
status notification" (con
esito negativo o positivo)
le riceverete voi, con il
conseguente aumento
dell'intasamento nella posta
in arrivo.
DOMANDA: "Da dove è stato
preso il mio indirizzo di
posta?"
Risposta: Ovunque. Da un
sito in cui ho pubblicato
una risposta (tipicamente un
forum o gruppo di
discussione), da un servizio
attivato o da un sito presso
cui ho scaricato un
programma, da un programma
che per essere attivato mi
ha chiesto un indirizzo di
posta valido, da un blog,
etc... Sebbene "tutti coloro
che garantiscano" di non
usare mai l'indirizzo per
promo commerciali non si ha
mai la garanzia del rispetto
di tale promessa.
DOMANDA: "Nella email che
ho ricevuto c'è scritto che
posso cancellarmi. Lo
faccio?"
Risposta: Tentare non
nuoce e se il mittente è
"serio", egli cancellerà
realmente il vostro
indirizzo di email dalla
lista. Purtroppo, capita
spesso, che la stessa
richiesta di cancellazione
sia utilizzata in realtà per
popolare altre n-liste di
distribuzione o più
semplicemente per verificare
che l'indirizzo sia ancora
attivo.
DOMANDA: "Posso
difendermi da questo vero e
proprio mailbombing (termine
che indica un bombardamento
di posta indesiderata nella
mia email)?"
Risposta: Difendersi è
possibile ma richiede
costanza e metodo. Tra i
principali suggerimenti:
- utilizzare il proprio
indirizzo solo per le
comunicazioni da email ad
email
- registrare/attivare un
altro indirizzo da
utilizzarsi nella
registrazioni pubbliche o
quando viene richiesto un'email
- utilizzare un metodo di
scrittura che renda
inutilizzabile la propria
email come ad esempio
luca-chiocciola-studiosw-punto-com
o luca(@)studiosw(.)com
anche se non sempre è
possibile dato che i form
sono controllati ed
accettati solo se
l'indirizzo è scritto nella
forma valida
- attivare i programmi
antispam in proprio
possesso: sul server di
posta, nell'antivirus, nel
programma di posta (*)
(*)
Per gli utenti che
utilizzano i servizi di
posta elettronica erogati da
Studio Software, è attivo un
anti-spam a livello di
server che "marca" o
"cancella" tutto quello che
viene considerato SPAM.
Con tale sistema riceverete
email già filtrate.
Per gli utenti che
utilizzano il programma
antivirus Panda, sappiate
che è presente un plug-in
per Outlook che permette di
selezionare e spostare
automaticamente le email in
una cartella dedicata allo
SPAM per una più semplice
identificazione.
Infine, per gli utenti che
utilizzando il client di
posta Outlook 2003 e 2007, è
presente una funzione di
"Posta indesiderata".
Per chi ha tutte e tre le
funzioni... direi che sia
nella posizione migliore
proposta da Studio Software
per essere infastidito il
meno possibile dallo
spamming.
Spero di aver fornito una
spiegazione valida ai
problemi derivanti allo
spamming.
In caso contrario, sarà
sufficiente scrivere a luca
-chiocciola- studiosw
-punto- com :-) |
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2 |
24/11/2008 |
In circolazione da quasi un anno, il dilagare dei FALSI
ANTIVIRUS sembra
incontenibile.
Dopo i siti ricchi di
trucchi e programmi di
sprotezione (cosiddetti
crack) dei software più
diffusi, loghi e suonerie
per cellulari e frodi
provocate dal phising, oggi
gli utenti internet devono
porre sempre più attenzione
a quei programmi che si
spacciano per antivirus
scaricabili gratuitamente o
con bassi prezzi di
licensing e che oltretutto
copiano lo stile grafico dei
veri marchi.
Dietro questa altruistica
forma di protezione dai
rassicuranti nomi come
Microsoft Antivirus, Spyware
Preventer, Antivirus 2009,
Vista Antivirus 2008, Power
Antivirus si nascondono
codici maligni che mirano a
censire i dati digitati da
tastiera, tra cui prima o
poi quelli del Vs. vero
conto home banking o carta
di credito, o prendere il
controllo remoto del PC per
copiare_danneggiare_mistificare
i dati in esso presenti.
Quindi i consigli da seguire
sono sempre quelli:
- affidarvi ad un efficiente
antivirus, controllando che
l'aggiornamento avvenga
correttamente, è bene;
- tarare al meglio il
firewall [attività svolta
solitamente in ambiente
aziendale per mano dei
sistemisti] preferendo
quelli hardware da quelli
software;
- non cliccare su link non
richiesti che offrono
controlli antivirus;
- non fornire username e
password assecondando una
richiesta proveniente
dall'esterno;
- controllare se il link su
cui si sta per cliccare sia
REALMENTE quello desiderato
e contenga i TAG HTML
corretti (azione per cui
occorre un gran occhio);
- mantentere aggiornato il
proprio PC con i programmi
consigliati da Microsoft
tramite Microsoft Update per
ridurre al minimi le
vulnerabilità di sistema;
- soprattutto avere un
comportamento corretto
nell'utilizzo del PC poichè
il "doppio click selvaggio"
è il modo migliore per
commettere un errore.
Sperando di aver fatto cosa
gradita e rimanendo a
disposizione con questa
email per ogni richiesta o
chiarimento, porgo cordiali
saluti.
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1 |
09/10/2008 |
E' attualmente in corso una massiccia propagazione di
virus informatico che Panda
(cito il marchio
dell'antivirus poiché ogni
società tende ad utilizzare
un proprio nome) nominato:
VIRTUMONDE con alias: Monder,Vundo,
InetAdpt, NewtonKnows, Vundo.
Le modalità di infezione sono attualmente non
significative poiché giunge
per posta elettronica
tramite il già conosciuto
address_crossing delle
rubriche e navigazione in
siti non sicuri.
Il programma Virus trova facile ingresso in quei PC
sprovvisti di antivirus
aggiornato e che non
risultano correttamente
aggiornati con il MICROSOFT
UPDATE.
(Inoltre, visti di molti livelli di taratura del
programma, è necessaria la
funzione TRUPREVENT attiva
di Panda).
Il virus di manifesta con un'icona in basso a destra
vicino all'orario, di forma
rossa con una croce bianca
obliqua, unitamente alla
presenza di uno sfondo
simile ad una finestra
Windows, con l'avviso di PC
infetto e suggerimento di
correre ai ripari.
Il PC da quel momento risulta infetto e saranno necessari
appositi tools di rimozione
ed una corretta procedura di
isolamento PC dalla rete per
la rimozione. |
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FOCUS ON |
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sicurezza:
Rilasciata una nuova
versione di Panda Businessecure
4.05 |
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contratti adsl:
nuovi profili
tariffari con/senza
IP statico. |
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NOVITA' in ufficio |
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officeAutomation:
nuovo gestore
documentale in
ambiente Windows CRM$ALES |
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